E' l'amore che resta

Progetto in mostra

DEAPHOTOEXPO2024

Sezione

FOTOPROGETTI

Settembre ‘24

Di matrice autobiografica il lavoro di Martina Di Ferdinando (E’ l’amore che resta) che, unendo immagini di tempi e origini diverse, visualizza e riattualizza un rito di passaggio, che è sia esistenziale (dall’adolescenza all’età adulta) che mediatico (dal disegno alla fotografia).

Il curatore Sandro Bini

Sono voluta tornare a guardare

Questo è un lavoro sul tempo, con la volontà di osservare il passaggio tra l’immaginato e il vissuto, tra il desiderio proiettato su di me e quello maturato da dentro

E' l'amore che resta

In questo progetto ho voluto creare un delicato e intimo dialogo fra passato e presente. L’ho fatto disegnando un ponte fra la mia immagine giovanile, nel pieno delle aspettative di un futuro tutto da costruire e la mia immagine attuale, consapevolmente cambiata e maturata.

La Martina adolescente è stata ritratta venticinque anni fa da mio padre in nove disegni, con i quali mi descrive con amorevole attenzione e mi augura un futuro in cui potermi realizzare. La Martina attuale è invece raccontata, in altrettanti autoritratti fotografici in dialogo con le immagini di gioventù, che confermano alcune predisposizioni, modificano certi tratti, cambiando determinate aspettative.

E’ un invito a porsi in uno stato di ascolto e comprensione rispetto al proprio percorso di vita e autorealizzazione, e a riflettere sull’importanza del passaggio di testimone fra aspettative familiari in età giovanile e quelle personali in età adulta.

  • A tua immagine

  • A mia immagine

“Verifica di Identità”

“Verifica di Attitudine”

“Verifica di Priorità”

C’è un tempo in cui siamo immaginati
Poi arriva quello in cui impariamo a somigliarci davvero

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Collasso di luce

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Guardami